ituata lungo la strada per Locate, la cascina Cantalupo deve il suo impianto, costituito dalla casa padronale, dall’ oratorio di S. Lorenzo e dalla casa colonica, all’intervento compiuto intorno al 1601 dai fratelli Olocati. Il toponimo, documentato già nel 1427, lascia supporre che la zona fosse originariamente infestata dai lupi. L’odierno assetto settecentesco dell’oratorio e della casa padronale è invece riconducibile alle opere compiute dai Vismara che, acquistando il complesso nel 1738, si fecero promotori di un importante programma di valorizzazione del nucleo destinato a documentare l’affermazione sociale della famiglia. Nella seconda metà del Settecento, infatti, dei tre figli ed eredi di Alfonzo Vismara, Leone ricoprì la carica di tesoriere del Senato milanese, mentre Gaetano divenne luogotenente del regio economato. Oggi i beni di Cantalupo appartengono all’Azienda di Servizi alla persona, ASP “Golgi-Redaelli” (già IPAB di Milano), che ha, di recente, dato avvio ai restauri dell’oratorio. La cascina è tuttora attiva, circondata da campi coltivati a mais.